venerdì 23 giugno 2017

L'ora #poesia

Questa è l'ora del dolore
Muto
Sordo
Cieco
Questa è l'ora delle lacrime 
Salate
Amare
Difficili
Questa è l'ora della verità
Fredda
Semplice
Accecante
Questa è l'ora del mio mondo
Illusorio
Caldo
Inesistente
Questa è l'ora per me
Buia
Solitaria
Malinconica

Il dolore delle mie lacrime, la verità del mondo creato da me

domenica 14 maggio 2017

Pensieri

Cosa succede quando non si riesce a dormire? 
Ritorna la voglia di solitudine...
Ritorna la necessità di scrivere...
Questa è l'ora in cui i sogni urlano per avverarsi, stanchi di essere dimenticati...
L'ora in cui le catene della realtà cigolano ancora più forte...
Questo è il momento in cui il tuo cuore smette di battere per te e vive per se stesso...
Questo è l'attimo in cui tutto scompare e tu inizi a vivere...

mercoledì 12 aprile 2017

Segnalazione: Pecador - Flor de Cuba di Aura Conte e Connie Furnari

Titolo: Pecador - Flor de Cuba
Autori: Aura Conte e Connie Furnari
ISBN/ASIN: B06Y4978MY

Trama: “Cresciuto per le strade di Little Havana, dopo un’adolescenza turbolenta e una veloce ascesa nel mondo della criminalità organizzata, Rafael Guerrera si ritrova a soli ventisette anni a gestire un impero, come il più giovane narcotrafficante di Miami.
Affascinante seduttore, insolente e prepotente, amante del lusso e del denaro, ma soprattutto un assassino a sangue freddo, Rafael ha sempre tenuto fede a un’unica promessa: mai fare del male a donne e bambini.
A causa di un processo imminente, è però costretto a trasgredire alla sua promessa e ordina ai suoi uomini di rapire Madalena De La Cruz, figlia di un boss rivale e unica testimone di un duplice omicidio commesso dal braccio destro del clan Guerrera, Santi Pacheco.Pur di non far testimoniare la ragazza in tribunale e lasciarle distruggere il suo clan, Rafael decide di tenerla in ostaggio fino alla fine del processo.
Quando i suoi uomini gli portano una giovane donna, bella come un angelo, innocente e fragile, Rafael rimane sconvolto. E il suo impero comincia a crollare, ma non per quello che aveva temuto: soltanto a causa dell’amore per una donna, l’unica che non avrebbe mai dovuto amare e l’unica che non potrà mai avere.”

Amazon: http://amzn.eu/hHkCkrU (disponibile anche su Kindle Unlimited)

Extra: “Pecador” è un crime romance che parla d’amore, di violenza, di peccato e sangue, con scene di adrenalina pura e passione sfrenata. Ispirato a Romeo e Giulietta, è la storia d’amore fra due giovani che dovrebbero odiarsi, ma che il destino fa innamorare, per sconvolgere le loro vite.
Il punto di vista di Rafael è descritto da Connie Furnari.Il punto di vista di Madalena è descritto da Aura Conte.
Il romanzo è autoconclusivo, quindi può essere letto come volume unico. In seguito verranno pubblicati vari spin-off, prequel e sequel.

mercoledì 29 marzo 2017

Rebecca

Che rumore fa un cuore quando si spezza? Lo sai?
È forse stridulo come unghie su una lavagna?
È potente come un tuono?
È impercettibile come un battito d'ali di farfalla?
È un suono netto, preciso? 
È un insieme di rumori che va scemando?
Non lo sai? 
Il rumore di un cuore quando va in mille pezzi è il silenzio.

Nessun rumore, nulla. Tanto più è doloroso maggiore sarà il silenzio. 
Il dolore non ha voce. 

venerdì 24 marzo 2017

Recensione: La Bestia di J. Ward

Cosa si può dire quando un libro che hai aspettato per un anno delude le tue aspettative?
Tralasciamo il discorso copertina perché la #Rizzoli, evidentemente, ha grossi passi avanti da fare.
Come tutti ormai sapete il libro parla del nostro draghetto, Rhage, e della sua shellan, Mary.
Le prime 130 pagine mi hanno coinvolto a tal punto che sono riuscita a piangere, ridere e arrabbiarmi insieme. Poi il nulla.
Non sembrava di leggere un romanzo sulla Confraternita ma un rosa (da qui possibili SPOILER): pagine e pagine di "glielo dico o non glielo dico?", "lo faccio o non lo faccio?"... troppi discorsi tutti incentrati sull'affido di Bitty, sui problemi di coppia... quando anche V ha iniziato a farsi venire le paturnie stavo per buttare il libro.
Eppure spunti ce ne sono; se è vero che lo stile della Ward è quello di disseminare indizi e spoiler in tutto il libro è anche vero che qui cose FONDAMENTALI come la scoperta di Layla vengono buttate nel mezzo dei deliri sentimentali di Rhage e Mary che sono eccessivi e noiosi. La morte della Vergine Scriba viene liquidata in due facciate, un gelato con una 13enne viene descritto nei minimi dettagli.
Mary sembra diventata una damina dell'800, Rhage ha attacchi di panico continui e assurdi.
Anche lo stile mi sembra diverso: non leggo in lingua ma alcuni punti, troppi, sembrano scritti da un adolescente post lettura After (no, non l'ho letto e mai lo farò): questo avvalora la tesi di chi sostiene che la Ward non scriva più da sola.
Inoltre, parere mio, se parli di amore totale e assoluto NON puoi far entrare in crisi le coppie dopo 2/3 anni che stanno insieme.
Quindi se dovessi dare un voto darei 3 su 5 (più per i precedenti che per reale merito). 
Confido nel prossimo e spero che la saga non diventi un brodo allungato. Ha ancora molti personaggi da sviluppare come Lassiter, Assail... vedremo...

venerdì 17 marzo 2017

Segnalazione TOCCAMI L'ANIMA di Deborah Fasola

Buongiorno a tutti! Con immenso piacere vi segnalo la prossima uscita di Deborah Fasola! Titolo: Toccami l'anima
Numero di Pagine: 268 Prezzo: 0,99 Genere: Contemporary romance Data di uscita: 26 marzo Disponibile in ebook e cartaceo Trama: Quando l’appartamento di Desdemona va a fuoco, la ragazza si trova senza più un tetto sulla testa, ma per uno strano scherzo del destino la zia Henrietta, sorella di una madre innominabile, le lascia in custodia la sua casa a Savannah prima di partire per un lungo viaggio spirituale. Vittima delle sue infinite fobie e del disturbo ossessivo-compulsivo che la tormenta, Des decide di mettersi alla prova e di andarsene da Boston per tornare là dove tutto è cominciato e le fa paura. Sarà in quell’incantevole città ricca di misteri, ricordi e spettri, che la sua vita cambierà per sempre: tra incontri insoliti con stravaganti vicini, segreti nascosti dal tempo e paure sempre vive, la ragazza si troverà a indagare sui misteri della sua nuova e bellissima casa. Sono i fantasmi a disturbare le sue giornate, oppure due occhi bellissimi pronti a farla rivivere e poi a spezzarle il cuore? Attraverso una storia intrisa di suspense e passione, Desdemona imparerà ad affrontare i fantasmi del suo passato, tutte le sue paure e forse tornerà anche ad amare... perché non c’è niente che l’amore non possa vincere, né alcuna anima che non riesca infine a toccare. L’autrice Deborah Fasola, classe ’78, è autrice ed editor freelance. Il suo esordio letterario avviene nel 2011 con la sua prima opera fantasy; in seguito ha pubblicato altri romanzi dello stesso genere e alcuni manuali e racconti, per poi dedicarsi solo al romance e fare il grande salto. Nel 2015 pubblica infatti due romanzi con You Feel, Rizzoli, e il 30 giugno del 2016 esordisce in libreria con la commedia romantica Tradiscimi se hai coraggio, edita Newton Compton editori. Continuerà a pubblicare romance e a sognare insieme ai suoi lettori.

martedì 21 febbraio 2017

Rebecca, finalmente

Volevo fare di Rebecca uno stereotipo: la figlia della Dea e del re della razza doveva necessariamente rispondere a determinati canoni.
Ieri sera nella mia testa è risuonato un secco NO!

Perché essere giusti, corretti solo perché si è figli di? Perché capire, accettare il proprio destino? Perché amare i tuoi genitori sapendo che con le loro scelte hai una condanna a vita?

Rebecca non sarà nulla di tutto questo. Lei non è una principessa. Lei è una guerriera che non fa prigionieri.
Ho ignorato per troppo tempo il suo vero io. Non potevo scrivere di una persona inesistente.
Io lo so... metterò le cuffie, il mondo sparirà e Rebecca mi parlerà di sè. Non ci saranno scalette nè filtri solo passione, odio, amore, morte.
Ne usciremo distrutte ma vincitrici. 

lunedì 6 febbraio 2017

Poesia: Malinconia



Ed eccola prepotente come sempre, forte come non mai

Ed eccola acerba e antica

Ed eccola cattiva e fragile


Arriva e brucia

Arriva e prosciuga tutto

Arriva e pervade ogni fibra del mio essere


Muore come onde infrante 

Muore come lacrime spazzate via 

Muore per rinascere 


Ogni volta come la prima

Ogni volta sperando sia l'ultima

Ogni volta pregando ritorni


È magia

È mistero

È me 

sabato 28 gennaio 2017

Recensione: Obsession di Connie Furnari


Piccola premessa: questo è il primo libro che leggo della Furnari. Per caso qualche giorno fa vidi un suo post su Facebook in cui chiedeva se c'erano delle blogger interessate a recensire il libro e mi sono proposta. Un po' per curiosità, un po' perché non avevo nulla da leggere. Questo accade prima di sapere della pubblicazione con Rizzoli.

Trama: moglie, madre e una vita piatta. La protagonista è insoddisfatta di se stessa, del suo matrimonio, del rapporto quasi inesistente che ha con il figlio e del suo lavoro. In questo scenario entra prepotentemente il personaggio di Jason: una passione travolgente li travolge, fino a quando...

Non posso dire di più per non svelare troppi particolari della storia.

Non mi soffermo sulla competenza grammaticale e lessicale della Furnari perché c'è. Non potrebbe essere altrimenti, visto che è riuscita a pubblicare con un big dell'editoria. A parer mio la bravura dell'autrice sta nel rendere vive le emozioni dei personaggi con pochi passaggi. Frasi relativamente brevi e dirette. Per me, che non sono certo un'amante delle descrizioni troppo articolate, questo stile è perfetto. La Furnari riesce a catapultare il lettore nella storia e a farlo immedesimare nei personaggi che sono estremamente reali. I dialoghi sono credibili, ben scritti e ottimamente sviluppati.

La storia è sicuramente articolata: non lasciatevi ingannare dalla trama. C'è molto di più di quello che appare. Sono rimasta piacevolmente colpita dalla piega che assume il libro andando avanti nella lettura e, cosa ancora più importante, il finale mi ha sorpreso. Il romanzo finisce bene ma non come ci si potrebbe aspettare: anche qui l'invettiva dell'autrice riesce a spiazzare il lettore che si aspetta il classico (e banale) lieto fine.

In conclusione consiglio caldamente il libro che, anche nelle scene erotiche, non cade nè nel volgare nè nel ripetitivo. 
Personalmente leggerò altri libri della Furnari.

lunedì 5 dicembre 2016

Riflessioni

Una delle più grandi bugie che si possa raccontare agli altri e a noi stessi è il credere di aver perso qualcuno perché non ci si è accorti che si stava allontanando.
Sono frasi sussurrati, sguardi incoscienti, attenzioni che non riceviamo più. Nessuno è così disattento da non captare queste differenze che, certo, possono sembrare ininfluenti a chi non vive il rapporto ( di qualsiasi natura esso sia) ma che nascondono un mare per chi il sentimento lo sta vivendo. 
La verità è che spesso, pur accorgendocene, non facciamo nulla. Perché? Perché anche noi ci stiamo allontanando, perché volevamo troncare ma non abbiamo avuto il coraggio di essere onesti e allora, da codardi, lasciamo che sia l'altro a compiere il primo passo.
Chi si allontana all'inizio non se ne rende nemmeno conto: solo dopo, come un fulmine a ciel sereno, notiamo che la nostra mano è vuota. Ci sentiamo leggeri anche se esausti e amareggiati e ci accorgiamo che non c'è rimpianto nè rimorso perché ci rendiamo conto di tutti i segnali dati che per volontà non sono stati colti.

Chi si allontana ha una tempesta dentro di sè.

domenica 4 dicembre 2016

Ho trovato Rebecca

O meglio: l'ho lasciata venir fuori.
Mesi a dannarmi e spaccarmi la testa. Chi mi segue lo sa. Non riuscivo a vederla, a sentirla. Avevo la storia ma non la protagonista.
All'improvviso Rebecca è apparsa; quando non me l'aspettavo, quando non ci speravo più. Ho capito che volevo costringerla in una storia che non era la sua. Allora fuggiva perché si sentiva tradita. Volevo fare di lei ciò che lei non è e non sarà mai.
Rebecca sarà protagonista di una storia assoluta, insieme ad Ares ovviamente. Perché l'uno non esiste senza l'altro. L'ho capito quando li ho visti insieme in un momento speciale è molto intimo. Sono due facce della stessa medaglia. 
Io amo già Rebecca, quella vera. Quella che mi ha guardato e mi ha fatto capire che dentro di lei c'è molto di più di quello che lei stessa desiderava.

Rebecca sta arrivando. 

lunedì 28 novembre 2016

Poesia #2

Ascolta il cuore che scivola

Come le mie mani sul pianoforte

Senti le mie carezze che vibrano 

sulla tua pelle come fili sulla tua anima


La tua gola riarsa di parole

Le tue labbra consumate dall'odio

Si posano su di me 

Come piume di piombo 


Ascolto il profumo delle note tue 

La malinconia dei tuoi occhi

Si fa strada nella mia mente

In una spirale di ricordi


Non dimenticare chi sei

Non dimenticare chi eravamo

Il mare ci infrange come onde

E restituisce pezzi di noi come specchi rotti


Portati via l'ultima pazzia di

Questo letto disfatto di noi

Le mie mani non suoneranno più 

La poesia del tuo corpo


Sento il tuo sapore sulle mie mani

Ricordo una vita mai vissuta

Rivivo foto cancellate dal tempo

Il colore dei tuoi occhi sbiadito e incancellabile


Non dimenticare chi sei

Non dimenticare chi eravamo

Il mare ci infrange come onde

E restituisce pezzi di noi come specchi rotti


Raccontami chi sei diventato

Dimmi chi saresti voluto essere senza di me

Vivi di noi due, vivi di me


Non dimenticare chi sei

Non dimenticare chi eravamo

Il mare ci infrange come onde

E restituisce pezzi di noi come specchi rotti




martedì 22 novembre 2016

Recensione: "Lui vuole me", Ava Lohan

Mi sono avvicinata a questo libro spinta dalla curiosità. Da mesi sui social network imperversa una sorta di guerra su quanto questo libro sia blasfemo e volgare. Così entro a far parte del gruppo dell'autrice e scopro una persona peperina ma umile e lettrici entusiaste e divertenti.
Inizio a leggere il libro: scritto bene, stile fluido che arriva al lettore nell'immediato. La prima scena di sesso arriva dopo 5 capitoli; ci sono romanzi rosa che dopo tre righe ti catapultano in un set porno. Così vado a leggere le recensioni negative su Amazon e mi chiedo se si sta parlando dello stesso libro che ho sotto mano. Continuo imperterrita. Il libro mi piace: le scene di sesso sono piccanti è mai volgari. I dialoghi sono giusti per ogni situazione. Di blasfemo non ho trovato nulla. L'unico appunto che posso fare è il discorso dei "neuroni" ma questo è un mio personalissimo gusto. E poi arriviamo ai capitoli finali dove le emozioni la fanno da padrone. Un susseguirsi di colpi al cuore. Quando Rose "vede" la Bestia si è fermato il cuore anche a me. Quando scopre la verità il suo dolore è stato il mio. L'Autrice sa mettere sulla carta tutta la rabbia e l'amore dei due protagonisti. Leggetelo, amatelo, perdetevici.
Buona lettura!

lunedì 21 novembre 2016

mercoledì 16 novembre 2016

Poesia

Ed ecco. Ecco che arriva.
Lo schiaffo, il dolore, la fragilità.
La verità che fa male, conosciuta e taciuta.
Ed ecco. Ora puoi sentire.
Il silenzio, il nulla.
Le lacrime salate che mai più vedrai.

[Chiara Babocci]

martedì 15 novembre 2016

Recensione: One night Trilogy di J. Malpas

Ho finito adesso di leggere l'ultimo libro della trilogia e, davvero, non so da dove iniziare.
Non avendo letto in lingua non posso giudicare il libro per la correttezza o meno della scritttura. Andiamo con ordine: la trama è semplice. Si vedono, si desiderano ma lui è un pazzo, lei è incasinata e tutti e due hanno a che fare con degli psicopatici. Alla fine l'amore trionfa.
Nel primo libro la storia intriga: le scene di sesso sono scritte bene, i dialoghi credibili. Un sospetto che potesse deludermi è venuto quando, prima che l'autrice lo rivelasse, ho capito il mestiere di Miller. E vi assicuro che solo quella beota della protagonista, Olivia, poteva non capirlo. Il libro si conclude come il primo delle sfumature: si lasciano.
Il secondo libro... delusione totale. Il 90% poteva essere non scritto. Scene di sesso come se non ci fosse un domani e per la maggior parte del tutto fuori luogo. Poi non lo so ma io a sentire "mi affascini" mi immagino la Pina quando dice a Fantozzi che lo stima molto... Per non parlare della venerazione.
Il terzo libro raggiunge l'apoteosi del surreale. Le scene finali tra William e il fratello sembrano le vecchie puntate di "c'erevamo tanto amati" storico programma Mediaset in cui famiglie intere si scannavano. Alla fine finisce tutto a tarallucci e vino. Il lieto fine è scontato.
Amore malato, malavita londinese, malavita russa, padri finti, padri  veri, madri che si credono morte e poi carramba che sorpresa! Scene di sesso ripetitive che ti fanno scendere l'inscendibile.
Olivia è, al solito, praticamente vergine e al limite dell'anoressia. Per non parlare dell'idiozia che traspira da tutti i suoi pori.
Miller è un Figo da paura, ricco e tormentato. Ovviamente si innamora perdutamente della cerebrolesa che più che Converse non indossa. 
Vi sembra vagamente familiare? Anche a me.
No, no e no.
Mi aspettavo molto di più.
Assolutamente NON consigliato.



sabato 12 novembre 2016

Rebecca

Aveva la stessa fierezza di chi, con l'anima a pezzi, risplende del proprio dolore.  



giovedì 10 novembre 2016

Recensione: "Uccidimi" di Chiara Cilli

Ho appena terminato di leggere l'ultimo libro su Henri e Aleksandra: il mio cuore batte furioso e i miei occhi sono lucidi di lacrime che non vogliono scendere. Perché mi rifiuto di piangere per un dark romance. Ma come posso trattenermi? Dopo il primo mi ero ripromessa di non leggere più libri di questo genere. Poi però sono entrati in gioco due fattori: Chiara Cilli scrive in maniera impeccabile, non un refuso, non un errore. Termini appropiati, scrittura fluida e armoniosa che ti infonde piacere anche quando si leggono certe scene raccapriccianti; la curiosità, l'immaginare come potrà finire una storia come questa. Ho resistito per molto tempo ma, alla fine non ce l'ho fatta. Ho acquistato il libro ieri sera è come potete immaginare l'ho terminato oggi. Amo questa autrice così lontana da me, da quello che scrivo... forse proprio per questo la apprezzo ancora di più: è riuscita a farmi innamorare del lato oscuro della vita.

mercoledì 9 novembre 2016

Recensione: Tre brevi storie con delitto di Antonella Sacco

Chi segue il mio blog sa che ho già recensito e letto questa autrice. Io sono semplicemente innamorata della forma mentis della Sacco. Non so a cosa pensi quando si accinge a scrivere; me la immagino con un lapis in mano una tazza di caffè nell'altra intenta a guardare la pioggia che bagna la finestra. Penso chiuda gli occhi e si lasci trasportare da ciò che vive in quel momento; questa sua freschezza non toglie nulla allo stile pulito della scrittura.
I racconti sono a volte ironici, altre volte inquietanti, tristi.
Credo sia superfluo dire che consiglio il libro a tutti.

Buona lettura!